Spaventoso e interessante

Spaventoso e interessante!

Nell’ottobre 2012 la rivista «La nostra psicologia» ha partecipato alla prima conferenza scientifica e pratica nel nostro Paese (e nel mondo) «Corpo e tanatoterapia in oncologia». L’evento, organizzato in collaborazione con l’ANO «Istituto di tanatoterapia», si è tenuto presso il Centro scientifico e pratico di chirurgia e oncologia moderna (Clinica europea) di Mosca.

Aprendo la conferenza, il presidente dell’Istituto di tanatoterapia dell’ANO, lo psicologo Vladimir Yurievich Baskakov, ha sottolineato l’eccezionale interesse per il campo dell’oncologia sia da parte dei suoi colleghi che della popolazione. Tuttavia, su questo argomento aleggia ancora l’ombra minacciosa della Morte, che porta a spostarlo (questo settore) abitualmente, ignorando (il fenomeno «La Morte non esiste!»).

Sebbene l’autore non conosca l’oncologia, è proprio questa indipendenza dal dogma medico che gli permette di scoprire luoghi di cooperazione produttiva tra psicologi, psicoterapeuti, in particolare tanatoterapeuti, e pazienti, parenti e personale infermieristico. Queste idee sono state applicate con successo per una dozzina di anni nella formazione dei volontari degli hospice a domicilio nell’ambito del programma Qavio (Ciena, Italia). Così, la lotta per la vita del paziente (e il linguaggio medico è pieno di termini militaristici come «attacco di dolore», «lotta per la vita» e simili) viene proposta in questo approccio per essere considerata come un territorio di interazione tra il medico, il paziente e i familiari. Quando il paziente e il medico non si trovano su lati opposti di questa particolare barricata, ma agiscono come partner (collaboratori) in un progetto comune. Allora l’interazione con il dolore (e con il «paziente» — dalla parola «dolore»!) può essere considerata una sorta di interazione pedagogica.

Una questione altrettanto importante è la motivazione dei medici che lavorano in questo campo, come una sorta di impegno a evitare gli estremi (dalla tolleranza al burnout emotivo).