Scuola di sopravvivenza del Ministero delle situazioni di emergenza

Scuola di sopravvivenza del Ministero delle Situazioni di Emergenza

Il pericolo è in agguato a ogni angolo: un viaggio in autobus, un volo o anche solo un viaggio in auto fuori città possono trasformarsi in una situazione di stress. Come aiutare se stessi e gli altri in situazioni estreme, raccontano gli esperti del Ministero delle Situazioni di Emergenza.

Lo stress aumenta la respirazione, la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la sudorazione, la secchezza delle fauci, le sensazioni spiacevoli nella zona dello stomaco e può ridurre le difese immunitarie.

COSA FARE

IN CASO DI SUDORAZIONE ECCESSIVA, SECCHEZZA DELLE FAUCI.

Se avete reni sani, assumete regolarmente le vitamine E e C durante l’emergenza.

IN CASO DI FORTE STRESS IN UN’UNICA OCCASIONE

Assumete la vitamina C nei primi 30 minuti, se possibile fate un po’ di esercizio fisico finché non sentite calore nei muscoli sollecitati.

IN CASO DI IMMUNODEFICIENZA

Agopressione in senso orario dei punti biologicamente attivi con quattro pressioni:

  • alle ali del naso (2 punti simmetrici);
  • all’intersezione delle linee tracciate dal centro delle sopracciglia verso l’alto e la linea tra le sopracciglia e la linea di crescita dei capelli (2 punti simmetrici);
  • intaglio sotto il tubercolo retroauricolare (2 punti simmetrici);
  • incavo nella zona della ghiandola del timo (1 punto).
DISAGIO NELLA ZONA DELLO STOMACO

Se non è possibile organizzare un pasto caldo, mangiare ogni 2-3 ore mollica di pane nero fatto in casa (senza pepe). Ridurre il consumo di caffè.

EFFICACI NELLA PREVENZIONE DELLO STRESS

gruppo di tecniche di autoregolazione

1. CONTROLLO DELLA RESPIRAZIONE

Quando è necessario superare l’eccessiva eccitazione, vincere l’irritabilità, rilassarsi il più possibile per un riposo rapido ed efficace.

Una respirazione lenta e profonda abbassa l’eccitabilità dei centri nervosi e favorisce il rilassamento muscolare.

Concentrate la vostra attenzione sulla respirazione. Al conteggio di 1 — 2 — 3 — 4 fate un’inspirazione lenta, ai successivi 4 conteggi trattenete il respiro, quindi fate un’espirazione regolare per 6 conteggi. Dopo 3 — 5 minuti di questa respirazione noterete che il vostro stato è diventato sensibilmente più calmo ed equilibrato.

Una respirazione frequente e superficiale assicura un elevato livello di attività corporea. Inspirate vigorosamente e profondamente dal naso, sollevate contemporaneamente le spalle ed espirate bruscamente dalla bocca. Non ci sono pause tra l’inspirazione e l’espirazione. Dopo diversi cicli di questa respirazione, sentirete la pelle d’oca sulla schiena, la freschezza e una scarica di vigore.

2. GESTIONE DELL’ATTENZIONE

Una situazione di stress prolungato riduce il volume, la concentrazione e la capacità di commutazione dell’attenzione. In caso di stanchezza, spostate l’attenzione su un oggetto neutro, esaminandolo nei minimi dettagli. Dopo circa 1 minuto vi sentirete più vigili. Potete chiudere gli occhi e concentrarvi sulla sensazione del ponte del naso. Quando compare la sensazione di toccare il ponte del naso, di formicolio o di calore, si possono aprire lentamente gli occhi. L’effetto sarà maggiore se si utilizza una respirazione lenta e profonda.

3. CONTROLLARE IL TONO DEI MUSCOLI SCHELETRICI

I muscoli scheletrici sono una delle più forti fonti di stimolazione per il cervello. Gli impulsi muscolari sono in grado di modificarne il tono entro ampi limiti. Venti o trenta squat o il maggior numero possibile di flessioni da terra possono aiutare ad alleviare la tensione mentale. È utile utilizzare esercizi di riscaldamento, alternando la massima tensione muscolare al rilassamento, iniziando dai muscoli del viso e terminando con quelli delle gambe.

Lo sfregamento intenso dei lobi delle orecchie e dei polpastrelli può aiutare a ripristinare le prestazioni.

Ricordate che i rimedi consigliati sono minimi, ma non sufficienti.