L’invidia di Freud

L'invidia di Freud

Nel 2002, un imprenditore italiano di nome Umberto Prunotto, apparentemente d’accordo con il nonno di Freud, si è chiesto come la coscienza e la subcoscienza interagiscano nel comportamento umano. Ha organizzato uno studio sulla possibilità di tracciare i sogni e sull’utilità delle informazioni oniriche. L’evento è stato condotto dal professor Bruno Bara, che insieme al suo team ha sviluppato la meccanica e il design del servizio Dreamboard.

CHE COSA È?

Il risultato è un intero diario online, qualcosa di simile a un LiveJournal per sognatori, solo più privato. Anche se agli adepti dello striptease mentale è stato promesso di aggiungere presto la possibilità di condividere i propri sogni su Facebook.

Tra l’altro, uno degli autori della rivista Psychology Today e anche professore Patrick McNamara (Patrick McNamara) ha dichiarato che questa è una delle applicazioni più impressionanti che abbia mai visto e lo strumento più potente per lo studio dei sogni. Inoltre, lo strumento è disponibile non solo nel browser di un normale computer, ma anche in un’applicazione mobile, in modo da poter prendere tutti gli appunti necessari svegliando appena gli occhi e tirando fuori lo smartphone da sotto il cuscino.

COME FUNZIONA?

Immaginate di stare compilando un questionario: spuntate una casella qui, scrivete qualche parola lì… Gli autori dell’applicazione hanno semplificato al massimo il processo. Potete semplicemente descrivere il contenuto del vostro sogno, elencando i simboli chiave e le persone che avete sognato in tag. Oppure si può scegliere una combinazione di colori, indicare il proprio stato d’animo e le proprie emozioni, il grado di stranezza del sogno e molti altri dettagli. (I sognatori più meticolosi possono anche lasciare delle note per ogni voce: in questo caso il nostro servizio di interpretazione psicologica http://www.psyh.ru/sonnik/ può essere utile).

Ma più sono dettagliate, più sono interessanti. Perché Dreamboard raccoglie e conta tutti i «nomi e le password» per compilare per voi statistiche dettagliate su ogni voce: il risultato è una simpatica infografica a colori e immagini.

PER COSA E PER CHI?

I sogni sono la nostra «linea diretta» con la mente subconscia, dove tendiamo a nascondere preoccupazioni e timori indesiderati e inopportuni, in modo che non rimangano sotto i piedi e non interferiscano con la vita. Non a caso molti psicologi consigliano di tenere un diario dei sogni, in modo da poter risolvere le cose a caldo.