Le persone speranzose perdono peso più velocemente

Le persone speranzose perdono peso velocemente

I ricercatori della Pennsylvania State University hanno dimostrato che le persone felici sono più propense a mangiare barrette di cioccolato rispetto a quelle che sognano un futuro felice.

Secondo i ricercatori, la maggior parte delle persone ammette di essere spesso vittima di una «golosità emotiva». Studi precedenti hanno già dimostrato l’impatto negativo del cattivo umore sulla qualità e sulla quantità di cibo. Gli autori di questo studio — Karen Page Winterich (Karen Page Winterich) dell’Università della Pennsylvania e Kelly L. Haws (Kelly L. Haws) dell’Università del Texas — hanno deciso di verificare quale relazione esista tra emozioni positive e assunzione di cibo.

Per capire perché una persona le cui emozioni sono più che positive sceglierebbe una barretta al posto della frutta, gli autori hanno diviso le emozioni positive basate su pensieri del passato o del presente (orgoglio e felicità) e la speranza, un’emozione orientata al futuro.

Nel primo studio, le persone speranzose avevano meno probabilità di scegliere le M&Ms rispetto a quelle oggettivamente felici. Nel secondo studio, gli autori hanno riscontrato che i partecipanti la cui attenzione era più concentrata sul passato sceglievano le barrette non salutari anche se avevano speranza in un futuro migliore.

Di conseguenza, gli autori dello studio hanno confrontato gli effetti sulle persone delle emozioni positive focalizzate sul futuro (speranza, orgoglio di sé, giustificato da possibili successi futuri) e delle emozioni negative focalizzate sullo stesso tempo futuro (paura, senso di vergogna ingiustificato). La conclusione che ne è scaturita è più che interessante: chi prova emozioni positive verso il proprio futuro è più propenso all’autocontrollo.

«Quindi, la prossima volta che vi sentite bene con voi stessi, non concentratevi sui vostri ricordi positivi. Sognate invece un futuro positivo, soprattutto gli eventi positivi che potrebbero capitarvi. Il vostro peso corporeo vi ringrazierà», consigliano gli autori dello studio.

Fonte: Science Daily