La violenza infantile scatena la depressione nell’adolescenza

La violenza infantile scatena la depressione nell'adolescenza

La ricercatrice Kate Harness della Ontario Mental Health Foundation (Canada) e il suo team hanno dimostrato che gli abusi fisici, sessuali ed emotivi subiti nell’infanzia aumentano significativamente il rischio di depressione nell’adolescenza.

Secondo la ricercatrice, la colpa della tendenza alla depressione è un aumento della quantità di cortisolo, prodotto dall’organismo in caso di stress. Maggiore è la quantità di questa sostanza nel sangue, maggiore sarà l’impatto della situazione stressante su una persona e più probabili saranno le conseguenze negative per la sua psiche.

Harness ha scoperto che il cervello degli adolescenti che hanno subito abusi durante l’infanzia produce molto più cortisolo in una situazione di stress — che si tratti di un discorso in pubblico o di un difficile compito di matematica — di quanto le circostanze lo giustifichino.

«Livelli elevati di cortisolo nel sangue sono un problema serio per il corpo degli adolescenti, perché uccidono le cellule cerebrali responsabili della memoria e delle emozioni», afferma Kate Harness. — Con il tempo, i livelli di cortisolo possono aumentare e incrementare sempre più il rischio di depressione grave».

Studiando ragazzi e ragazze affetti da depressione grave, il team di Kate Harness ha scoperto che questi adolescenti presentano un funzionamento anomalo del sistema di risposta allo stress del cervello.

Questa scoperta è estremamente importante per la scienza moderna perché mostra chiaramente come le esperienze infantili influenzino il normale funzionamento del cervello.

Fonte: Science Daily