La meditazione migliora il comportamento degli insegnanti

Le meditazioni migliorano il comportamento degli insegnanti

Le meditazioni sono praticate in molti movimenti religiosi. Fanno parte del miglioramento spirituale e aiutano a risolvere problemi psicologici, a migliorare la consapevolezza di sé e a liberare la mente. Ma come dimostrarlo? Per scoprire come le tecniche meditative, insieme ai moderni metodi scientifici, influenzino l’equilibrio emotivo di una persona, gli scienziati dell’Università della California di San Francisco hanno condotto un nuovo studio.

Precedenti esperimenti in questo campo hanno già dimostrato gli effetti positivi della meditazione sulla pressione sanguigna, sul metabolismo e sulla percezione del dolore, ma non sono ancora stati studiati i cambiamenti che si verificano nello sfondo emotivo delle persone.

L’idea di un nuovo studio è nata nel 2000, quando il Dalai Lama ha riunito sotto il suo tetto seguaci buddisti, scienziati comportamentali ed esperti nel campo delle emozioni. Durante questo incontro, Paul Ekman, Ph.D., professore emerito di psicologia all’UCLA ed esperto mondiale nel campo delle emozioni, ha proposto una domanda rivolta all’ospite: se le persone del mondo moderno seguissero una versione laica del buddismo, potrebbero ridurre l’impatto delle emozioni negative?

Dopo aver ricevuto una risposta affermativa, gli scienziati si sono messi al lavoro. Ekman, insieme al seguace del buddismo Alan Vallas, sviluppò un programma di formazione di 42 ore per 8 settimane, che comprendeva sia pratiche puramente meditative sia tecniche basate su fatti scientifici.

Il nuovo esperimento degli specialisti universitari mirava a creare metodi unici che permettessero a una persona, da un lato, di ridurre il più possibile le emozioni negative e, dall’altro, di migliorare il suo comportamento sociale e la sua percezione emotiva.

«I risultati dell’esperimento contribuiranno ad ampliare le conoscenze sul processo di pensiero umano», afferma l’autrice principale dello studio, Margaret Kemeny, PhD, direttore del Programma di Salute Mentale presso il Dipartimento di Psichiatria dell’UCLA. — Questo ci permetterà di trovare indizi per modificare il comportamento emotivo delle persone». Questa ricerca è fondamentale per la scienza moderna perché la capacità di analizzare e riflettere le emozioni umane sta scomparendo nella nostra cultura guidata dalla tecnologia».

I ricercatori hanno invitato 82 insegnanti donne, di età compresa tra i 25 e i 60 anni, che avevano una relazione e non avevano mai praticato la meditazione, a prendere parte all’esperienza. Tutte le partecipanti lavoravano in condizioni di stress e i ricercatori ritenevano che le abilità meditative potessero essere estremamente utili nel loro lavoro quotidiano con gli studenti.

Sotto costante supervisione, agli insegnanti è stato insegnato a comprendere meglio la connessione tra emozioni e cognizione, riconoscendo le emozioni degli altri e le proprie. Secondo i ricercatori, tutto ciò avrebbe permesso alle donne di affrontare in modo più efficace i problemi di comunicazione con gli studenti e con le persone che le circondano.

Gli autori dello studio hanno deciso di sottoporre i soggetti a un test piuttosto insolito: il metodo della cosiddetta «interazione coniugale». Consiste nel fatto che durante la soluzione di un problema importante per la coppia, vengono monitorati i più piccoli cambiamenti nelle espressioni facciali dei partner. Chi mostra più cambiamenti negativi ha maggiori probabilità di voler divorziare.

I ricercatori hanno scoperto che i dettagli chiave delle espressioni facciali degli insegnanti sono cambiati dopo aver seguito un corso di formazione alla meditazione; in particolare, i segni di ostilità verso il partner sono stati significativamente ridotti. Inoltre, i loro attacchi di umore depresso si sono quasi dimezzati.

Gli specialisti hanno ricontrollato lo stato emotivo dei soggetti dopo 5 mesi e sono rimasti più che soddisfatti: la maggior parte dei cambiamenti positivi è rimasta alle signore.

«Sappiamo così poco dei cambiamenti che si verificano come risultato della meditazione, soprattutto con il passare del tempo, quando la prima impressione vivida dell’esperienza passa», dice Kemeny. — Questi cambiamenti sono importanti da conoscere perché probabilmente giocano un ruolo importante a lungo termine».

Fonte: ScienceDaily.com